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Spread, leva e margine

Spread, leva e margine sono i meccanismi tecnici dei mercati. Se non li capisci, non stai facendo trading: stai scommettendo. La regolamentazione ESMA in UE limita la leva proprio per proteggere chi non li padroneggia.

Spread, leva e margine
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Lo spread: il costo invisibile

Lo spread è la differenza tra prezzo di acquisto (ask) e prezzo di vendita (bid). È il modo principale in cui il broker guadagna.

Su EUR/USD lo spread medio è 0.5-1.5 pip. Su coppie esotiche può essere 20-50 pip. Più scalpi (operi su brevissimo termine), più lo spread pesa sui tuoi risultati.

02

La leva: arma a doppio taglio

La leva ti permette di controllare una posizione molto più grande del capitale che hai. Con leva 30:1, 1.000 € controllano 30.000 € di esposizione.

Sembra fantastico per i guadagni — ed è vero. Ma funziona identicamente per le perdite. Un movimento del -3% del mercato, con leva 30:1, azzera il tuo capitale.

Limiti ESMA per i retail UE
30:1 sulle major valutarie, 20:1 sulle minor e oro, 10:1 su materie prime, 5:1 su azioni, 2:1 su crypto. Questi limiti esistono perché senza, l'80% dei retail bruciava il conto in settimane.
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Il margine: la garanzia richiesta

Il margine è la quota di capitale che il broker blocca come garanzia per tenere aperta la posizione. Con leva 30:1, il margine richiesto è 1/30 (~3.33%) del valore della posizione.

Quando le perdite erodono il margine sotto una soglia minima (margin call), il broker chiude le posizioni automaticamente. È la fine del conto, non una cortesia.

Da portare con te

  • Lo spread è il costo che paghi su ogni singola operazione
  • La leva amplifica i risultati nelle due direzioni — non è 'gratis'
  • ESMA limita la leva retail per un motivo: la maggior parte non sa gestirla
  • Margin call = il broker chiude tutto, e tu hai perso